ILMETODOLARA
Che cos’è
ilmetodoLara® è un percorso ludico-formativo. Per singoli e/o gruppi.
È costruito sulle metafore del libro LE RANE CHE SI CREDEVANO PESCI, Ghibaudo Cristiano, Sperling & Kupfer, 2008 e tenuto dall’autore stesso del libro e da uno staff di consulenti esperti.
A cosa serve
Mira ad offrire gli strumenti necessari allo sviluppo e alla valorizzazione delle abilità individuali (talenti). Cerca di aiutare ciascun individuo nella scoperta delle proprie capacità innate al fine di rendere migliore la propria vita e quella dell’organizzazione (o azienda) in cui si opera.
Come lo fa
Attraverso una metodologia di lavoro pratico, divertente, interattivo. Offrendo in aula una serie di spunti per riflettere su di sé e sul mondo che ci circonda e consegnando al termine di ciascun laboratorio una lunga serie di strumenti per l’approfondimento individuale.
Quanto dura
La sua durata è variabile a seconda del contesto e dell’obiettivo che si intende raggiungere. ilmetodoLara® propone oltre 20 laboratori ludico-formativi che possono essere abbinati in modo diverso a seconda del progetto (e dell’obiettivo).
Che cosa ha di diverso? (rispetto ai normali corsi di formazione in cui è prevista una lezione frontale)
ilmetodoLara® vuole aiutare ciascun partecipante ad “alzare la soglia del possibile”, ovvero accompagnare le persone a crearsi un progetto che permetta di migliorare la situazione esistente, senza però cadere nel tranello che tutto sia possibile.
Per fare ciò contempla una serie di aspetti: la costruzione di un proprio progetto (un book rilegato che ciascun partecipante costruisce cammin facendo), l’ascolto, il divertimento e il recupero della propria dimensione creativa.
In quali ambiti può essere (ed è stato) utilizzato?
- Nelle aziende, come strumento per formare singoli individui, o gruppi di lavoro.
- Nelle associazioni di categoria, per promuovere lo spirito di iniziativa finalizzato a un cambiamento costruttivo, soprattutto in questo periodo di crisi.
- In associazioni no profit, come strumento base per la creazione di percorsi formativi. (in alcuni casi è stato utilizzato anche come supporto per il recupero di soggetti svantaggiati)
- Nei centri che si occupano di orientamento professionale e/o scolastico, come strumento per favorire una scelta attenta alle doti (talento naturale) di ciascun individuo.
- Nelle scuole come strumento per favorire un orientamento consapevole.
- Nei comuni (commissioni cultura o altri assessorati) come strumento di dibattito sulle tematiche attuali inerenti il mercato del lavoro.





