• Categorie

  • Meta

  • VALORIZZARE … LA CRISI! Non solo il denaro come strumento per motivare le persone.

    30 Giugno, 2009

    Recentemente ho partecipato a una riunione HR da cui è emerso un concetto per alcuni versi molto preoccupante. Mancano le risorse finanziarie in passato utilizzate per motivare le persone. Un dubbio assale gli addetti di settore.

    Dove trovare nuovi modelli utili per motivare le persone e valorizzare i talenti?

    Il metodo lara prova a rispondere a queste domande attraverso le metafore del suo racconto. Una su tutte?

    La storia del picchio.

    Il denaro è senza dubbio il modo più semplice  veloce per motivare una persona, ma è anche quello intellettualmente più povero

    Sia chiaro, nessuno intende demonizzare il denaro (indispensabile per il benessere personale e dei propri cari) ma nemmeno lo si vuole considerare l’unico baluardo della felicità degli esseri umani.

    La nostra amica Lara offre una risposta in questa direzione, convinta che siano molte le leve interiori a motivare una persona… quali? Beh… basta leggere il libro!

    Categoria Sassi - spunti vari | Nessun Commento »

    CAMPO SCUOLA A BASE… DI RANE? IL METODO LARA A SERVIZIO … DEI BAMBINI!!!

    29 Giugno, 2009

    Pubblico alcune immagini scattate ieri in occasione di un campo scuola organizzato dall’Azione Cattolica diocesana per i ragazzi di 5a elementare e prima media presso la casalpina di Acceglio. (CN)

    Un sentito grazie a tutti per l’amicizia dimostrata a Lara!!!

    Animatori… formato rana!

    Piccole rane crescono e… ballano!

    Piccoli artigiani al lavoro

    Stagno tranquillo

    I sassi di Lara la Rana

    Rane a Stagno Tranquillo

    Categoria Presentazioni e commenti., Sassi - spunti vari | 1 Commento »

    Scoraggiati dal fatto che il merito non viene premiato? ECCO UNA SPERANZA

    16 Giugno, 2009

    Spesso mi capita di incontrare delle persone che mi dicono quanto sia duro e frustrante credere nel merito e nella fatica, quando “… Si vedono così tante persone che non meritano, ma solo perchè conoscono qualcuno, ti passano davanti e/o impediscono la tua crescita.”

    Ho trovato una bella risposta in un libro di Seth Godin -famosissimo esperto di marketing- che dice così: “La molteplicità dei canali informativi, ha almeno un effetto: è quasi impossibile raccontare storie non vere. Le storie autentiche si diffondono e vivono a lungo”

    Io ci credo. Ne vale la pena.

    Categoria Libri e Articoli interessanti, Sassi - spunti vari | Nessun Commento »

    ITALIANI DI FRONTIERA: Storie di vita raccontate da Roberto Bonzio giornalista Reuters

    13 Giugno, 2009

     Giovedì sera ho avuto -oltre all’opportunità di presentare  IL METODO LARA e il mio libro  (grazie all’invito degli amici dell’Associazione alumni di Accenture ) quella di conoscere Roberto Bonzio, giornalista Reuters, autore del progetto multimediale “Italiani di Frontiera”, che ci ha raccontato la sua esperienza vissuta nei sei mesi passati fra gli Italiani della Silicon Valley.Un lavoro splendido. Mi ha lasciato senza fiato, per le immagini, le storie di vita, la passione e il modo in cui Roberto ha saputo raccontarle.

    Da non perdere il suo sito.

    http://italianidifrontiera.blogspot.com/ 

    Nella foto da sinistra, Guido Feller (Banca Esperia), Enrico Castellano, imprenditore e animatore dell’evento, ( Gustavo Bracco (responsabile Scuola di Alta Formazione del Management di Torino), Cristiano Ghibaudo, esperto di formazione e autore del libro LE RANE CHE SI CREDEVANO PESCI e Roberto Bonzio, Giornalista Reuters

    Categoria Presentazioni e commenti., Storie di Vita e Lavoro | Nessun Commento »

    PROBLEMA GRANDE? Non è detto che la soluzione non possa essere SEMPLICE.

    6 Giugno, 2009

    Pensando a questa affermazione l’accostamento alla CRISI MONDIALE è immediato.

    Chi non ha mai pensato a come trovare una SOLUZIONE alla crisi economica in atto?

    Per certi versi, adattarsi è d’obbligo. Di fronte alla necessità di ridimensionamento su più fronti, tuttavia è possibile maturare un punto di vista ottimistico.

    In merito prendo in prestito un pensiero di Mario Calabresi, che in occasione della presentazione del suo libro  a Fossano ha parlato della straordinaria capacità di adattamento dei bambini alle difficoltà. (Splendido in merito, uno dei racconti presenti nel suo ultimo libro, La fortuna non esiste.) L’età adulta in effetti porta con sè (assieme all’esperienza) anche un po’ di complessità nella visione globale del mondo.

    Forse dobbiamo recuperare questa capacità  dai nostri figli. Senza forse.

    Categoria Sassi - spunti vari, Storie di Vita e Lavoro | Nessun Commento »

    LA FORTUNA NON ESISTE: un libro di Mario Calabresi

    26 Maggio, 2009

    Adoro i libri quando parlano di vita vissuta.

    In un momento come questo, storicamente così faticoso, in cui tutti siamo chiamati a cambiare, per forza di cose le nostre abitudini, il libro di Mario Calabresi LA FORTUNA NON ESISTE Ed. Mondadori, è una luce nel buio.

    La vita delle persone che ce l’hanno fatta a risorgere è fonte di speranza. Lo è, molto  più di ogni teoria.  Questo libro mi è piaciuto. Tanto.

    Contiene un paio di aforismi che da soli valgono il prezzo del libro.

    Categoria Storie di Vita e Lavoro | 2 Commenti »

    Quante cose ci stiamo perdendo? Un violinista nella metro: UNA STORIA VERA.

    17 Maggio, 2009

    Un uomo si mise a sedere in una stazione della metro a Washington DC ed iniziò a suonare il violino; era un freddo mattino di gennaio.

    Suonò sei pezzi di Bach per circa 45 minuti. Durante questo tempo, poiché era l’ora di punta, era stato calcolato che migliaia di persone sarebbero passate per la stazione, molte delle quali sulla strada per andare al lavoro.

    Passarono 3 minuti ed un uomo di mezza età notò che c’era un musicista che suonava. Rallentò il passo e si fermò per alcuni secondi e poi si affrettò per non essere in ritardo sulla tabella di marcia. Alcuni minuti dopo, il violinista ricevette il primo dollaro di mancia: una donna tirò il denaro nella cassettina e senza neanche fermarsi conti nuò a camminare.

    Pochi minuti dopo, qualcuno si appoggiò al muro per ascoltarlo, ma l’uomo guardò l’orologio e ricominciò a camminare. Quello che prestò maggior attenzione fu un bambino di 3 anni. Sua madre lo tirava, ma il ragazzino si fermò a guardare il violinista. Finalmente la madre lo tirò con decisione ed il bambino continuò a camminare girando la testa tutto il tempo. Questo comportamento fu ripetuto da diversi altri bambini. Tutti i genitori, senza eccezione, li forzarono a muoversi.

    Nei 45 minuti in cui il musicista suonò, solo 6 persone si fermarono e rimasero un momento. Circa 20 gli diedero dei soldi, ma continuarono a camminare normalmente. Raccolse 32 dollari. Quando finì di suonare e tornò il silenzio, nessuno se ne accorse. Nessuno applaudì, ne’ ci fu alcun riconoscimento.

    Nessuno lo sapeva ma il violinista era Joshua Bell, uno dei più grandi musicisti al mondo. Suonò uno dei pezzi più complessi mai scritti, con un violino del valore di 3,5 milioni di dollari. Due giorni prima che suonasse nella metro, Joshua Bell fece il tutto esaurito al teatro di Boston e i posti costavano una media di 100 dollari. Questa è una storia vera.
    L’esecuzione di Joshua Bell in incognito nella stazione della metro fu organizzata dal quotidiano Washington Post come parte di un esperimento sociale sulla percezione, il gusto e le priorità delle persone. La domanda era: “In un ambiente comune ad un’ora inappropriata: percepiamo la bellezza?
    Ci fermiamo ad apprezzarla? Riconosciamo il talento in un contesto inaspettato?”.

    Ecco una domanda su cui riflettere: “Se non abbiamo un momento per fermarci ed ascoltare uno dei migliori musicisti al mondo suonare la miglior musica mai scritta, quante altre cose ci stiamo perdendo?”.

    Ringrazio Gabriele per avermi inviato questa splendida storia.

    Categoria Storie di Vita e Lavoro | Nessun Commento »

    Libro: NON MANGIARE MAI DA SOLO

    16 Maggio, 2009

    Vi giro una interessante segnalazione che mi è arrivata via mail da Aldo, una persona incontrata nel corso di un colloquio lavoro.  Si tratta di un libro: Non mangiare mai da solo Ferrazzi Keith Raz Tahl edito da Sperling & Kupfer. Scrive A.S.:

    “Il libro sottolinea l’importanza di costruirsi una rete di conoscenze per avere successo; i contenuti sono molto validi, anche se in alcuni casi sarebbero bastate meno parole per spiegare i concetti. È un libro che consiglio di leggere,!…”

    Ringrazio Aldo per la segnalazione!

    Segnalo anche il titolo in lingua inglese “Never Eat Alone” by Keith Ferrazzi, with Tahl Raz

    Categoria Libri e Articoli interessanti | Nessun Commento »

    « Previous Entries